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5 agosto 2015

Calamari ripieni alla Sex and the Kitchen


Il caldo torrido è arrivato e la voglia di mettersi ai fornelli scende ai minimi livelli. Ho dunque rivisitato la versione dei calamari con le patate mantenendo la stessa freschezza del piatto ma limitando i tempi di accensione dei fuochi


Ingredienti:

ü  pane nero grattugiato
ü  buccia di 2 lime
ü  aglio grattugiato
ü  zenzero
ü  400g di calamaretti con i loro ciuffi
ü  sale e pepe qb
ü  olio evo
ü  succo di 2 lime
ü  avocado
ü  succo di ½ limone

Procedimento:

1-      in una terrina mescolare pan grattato, la buccia del lime e l’aglio grattugiati, sale, pepe, zenzero grattugiato, il succo di un lime e olio evo in modo da creare un impasto ancora sabbioso, non compatto.

2-      saltare in padella i ciuffi di calamaro con le zeste di 1 lime, l’olio e 1 spicchio d’aglio per una 15’ di minuti. Sfumate con succo di lime quando necessario e qualche goccino d’acqua per non farli attaccare

3-      tritarli a coltello e mescolarli al composto di pane

4-      riempite le sacche dei calamari e richiudetele con uno stuzzicadenti

5-      scottateli alla piastra da entrambi i lati per una decina di minuti

6-      a parte, frullate un avocado maturo con olio, sale e limone fino a creare una crema tipo maionese, fluida e setosa ma compatta. Il sapore deve essere abbastanza acido, per contrastare il sapore dei calamari.

7-      Servite i calamari con la salsa a parte, fettine di lime e qualche pezzetto di foglie di limone per profumare.

Allergie/Intolleranze: Caliachia (sostituite il pane con pane senza glutine)

Suggerimento:

se vi dovesse avanzare del ripieno, aggiungete dei semi di sesamo e fatelo abbrustolire in padella con un filo d’olio finchè non diventa croccante, poi polverizzatelo sui calamari.

 

22 ottobre 2012

Antipasto di mais, ananas e tonno

Questa ricetta mi è stata data tantissimo tempo fa da un’amica tedesca. L’aspetto non è particolarmente invitate, ma una volta assaggiata non potrete più farne a meno e anche i vostri commensali la reclameranno ogni volta! Una volta mi è stata persino chiesta come regalo di compleanno! Ovviamente è entrata a far parte integrante dei nostri antipasti delle feste. Farò dunque uno strappo alla regola e per una volta pubblicherò una ricetta poco light… inutile raccontarvi che basta mangiarne poca!

Ingredienti:

p    1 lattina di mais al naturale
p    1 barattolo di salsa tartara
p    120g di tonno sottolio
p    4 fette di ananas al naturale
p    1 pizzico di aglio in polvere
p    1 pizzico di sale
p    Pepe qb

Procedimento:

1 - in una terrina rovesciate tutto il barattolo di salsa tartara, salate, pepate e aggiungete l’aglio in polvere.
2 - Strizzate bene fra le mani il tonno e sbriciolatelo nella salsa e mescolate
3 - strizzate bene anche l’ananas, è importante che non resti troppo succo perché comprometterebbe l’estetica della salsa, poi tagliatela a cubettini e aggiungetela alla salsa
4 - aggiungete anche il mais ben scolato e mescolate tutto.

Suggerimenti: Io solitamente la servo o in una ciotola durante i buffet, con a fianco delle fettine di pane, oppure in mono porzioni in una foglia di radicchio rosso. Come salsa tartara, utilizzo quella della Coop: è importante che sia giallo maionese e che abbia pezzettini anche arancioni - alcune marche hanno una salsa tartara più verdognola. Regolatevi voi sulle dosi. A me piace con meno salsa e più mais, ma se volete spalmarla ovviamente potete aumentare le dosi della salsa.

Allergie/Intolleranze: Verificando sul prontuario, la ricetta è perfetta per i celiaci e gli intolleranti ai latticini. Verificate fra gli ingredienti della salsa tartara eventuali altri allergeni.

10 ottobre 2012

Salse

Normalmente non amo mangiare pasticciato, quindi le salse le evito, ma c’è una cosa che mi fa veramente impazzire: la Fondue bourguignonne, in tutte le sue varianti. Ringrazio la mia amica Manu, che me l’ha ricordata ed è una settimana che non parla d’altro. Forse la migliore, certamente più light, è quella assaggiata a qualche anno fa, non ricordo più se a Metz o a Nancy, tornando in moto da un viaggio stupendo attraverso Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Francia: la Fondue Vigneronne! Avete capito bene, invece di friggere la carne nell’olio, la si cuoce nel vino, rigorosamente barricato, per dare un sapore un po’ più affumicato, ed arricchito di erbe e spezie (alloro, chiodo di garofano, stecca di cannella, bacche di pepe). Oppure nella versione alla piastra, utilizzando il cappello tataro*.
Il bello di questa preparazioni è certamente la condivisione, ma non sarebbe una bourguignonne se non fosse accompagnata dalle salse. Sono comunque ottime anche per una buona grigliata.

Ecco allora che in occasione dei ben 70 like sulla pagina Facebook, ho deciso di omaggiarvi delle ricette delle mie preziose salse. Vedrete, alcune sono veramente semplicissime, ma a vote non ci si pensa…

Suggerimenti:
Io amo i tagli di carne magra (pollo, tacchino, manzo, maiale) e calcolo sempre un 300 g a testa. Sembra tanta, ma vi assicuro che finirà in un batter d’occhio! Se dovesse avanzare, il giorno dopo sarà perfetta per cucinare un bello spezzatino con le patate. Poi taglio una fetta di zucca a cubetti piccoli, ma infilzabili, e una confezione di wurstel a rondelle.
Utilizzo poi sempre un litro di olio evo, e per evitare schizzi, aggiungo mezza patata sul fondo. All’interno degli appositi fornellini poi, al posto dell’alcool, utilizzo delle ciotoline cariche di gel combustibile, che si trovano facilmente negli ipermercati. Sono pratiche e durano per l’intera cena.

Maionese:

ne serve in abbondanza, anche come base per le altre salse, ma io preferisco prepararla poco per volta con i seguenti ingredienti:

1 uovo
Sale qb.
100ml olio di semi di girasole bio
Succo di ½ limone

Procedimento:

1-      in un bicchiere graduato alto e stretto mettere un uovo.
2-      Salare il tuorlo e aggiungere l’olio, molto delicatamente
3-      Prendere il frullatore ad immersione e posizionare la coppa con le lame esattamente sopra il tuorlo e senza muovere, azionare il frullatore
4-      Quando tutto l’olio sarà amalgamato, incorporare lentamente il succo del limone sollevando e muovendo lentamente il frullatore a motore spento, facendo attenzione a non far entrare aria.


Suggerimenti:

Assaggiate e regolate di limone, sale e olio a piacere. Tenete conto che l’olio la indurisce e il limone l’ammorbidisce. Se per caso esagerate con il limone, potete correggerla con un pizzico di zucchero.


Al Curry:

maionese
1 cucchiaino di curry in polvere


Salsa senape e miele (ottima per il filetto di maiale):

1 cucchiai di senape
1 cucchiaio di miele


Salsa cocktail (perfetta con pollo e tacchino):

2 cucchiai di ketchup
2 cucchiai di maionese
due gocce di salsa Worcester
2 gocce di tabasco
1 cucchiaino di senape
1 lacrima di brandy a piacere


Alla mela verde (per il maiale):

½ mela verde grattugiata (senza buccia)
1 cucchiaino di miele
Un pizzico di cumino pestato
1 cucchiaino di senape


Al cioccolato piccante (ottima per i cubetti di zucca):

cioccolato fondente fuso a bagno maria
acqua per ammorbidire il cioccolato
peperoncino qb.


Alioli

Maionese
Aglio grattugiato
1 cucchiaino di yoghurt
(la versione originale prevede di cuocere nel latte gli spicchi d’aglio freschi poi ridurli in poltiglia con uovo e olio, ma questa è sicuramente più digeribile…)


Al pepe rosa (per carni bianche):

Maionese
1 cucchiaio di Pepe rosa sbriciolato


Al pepe nero (per carni rosse):

Maionese
1 cucchiaino o due di Pepe nero macinato


Al pepe verde

Maionese
Pepe verde fresco in salamoia


Alla Paprica

Maionese
Paprica dolce qb


Pomodori e zenzero

1 pomodoro ramato, sbollentato, sbucciato, privato di semi e acqua di vegetazione, poi concassé
1 spicchio d’aglio schiacciato con il palmo della mano
5cm di radice di zenzero fresca tritata
Un rametto di prezzemolo tritato
Olio evo a coprire
Sale e pepe qb
(lasciare marinare)


Capperi

Maionese
Un cucchiaio di capperi tritati
Un’acciuga tritata


Alle erbe aromatiche

Maionese o semplicemente olio d’oliva
1 spicchio d’aglio intero
Tutte le erbe aromatiche del vostro giardino tritate (basilico, timo, origano, salvia, maggiorana, erba cipollina, aneto, rosmarino, ecc, ecc)


All’erba cipollina

Yoghurt
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di zucchero
Un mazzetto di erba cipollina tritata

Alla pesca
1 pesca frullata con la pelle
pepe rosa
fiorellini di lavanda
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*cappello tataro: è un cappello di ghisa con sotto il fuoco. la carne e le verdure si attaccano ai gancetti e si cuociono in verticale. nella tesa del cappello è presente un brodo che si arricchisce con i sughi colati dalla carne. Si può quindi decidere se cuocere la carne alla piastra o nel brodo saporito.