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11 febbraio 2016

Pollo all'orientale

Questa ricetta è stato uno dei miei primi cavalli di battaglia in quanto a cucina fusion. E’ una ricetta apprezzata da tutti, anche i meno inclini alle spezie. In origine era nata come spiedino: facevo marinare la carne, sbollentavo le foglie di porro e avvolgevo ogni bocconcino di carne nel porro per creare degli spiedini da grigliare. Ma è un bello sbattimento e la ricetta è troppo buona per farla solo una volta ogni tanto. Così ho creato questa versione, da servire con riso basmati.


Ingredienti x 2:

ü  400 g di petto di pollo
ü  1 porro grosso
ü  Salsa di soya
ü  Aceto balsamico
ü  Olio evo
ü  2 cucchiai di zucchero
ü  Peperoncino a piacere
ü  Aglio grattugiato (o in polvere)
ü  Zenzero grattugiato (o in polvere)

Procedimento:

  1. Tagliate il petto di pollo a spezzatino di 1 cm e marinatelo con salsa di soya, aceto balsamico, olio, aglio, zucchero, zenzero e peperoncino, per almeno 1h
  2. Tagliate il porro a metà per il lungo, poi affettatelo a rondelle e fatelo saltare in padella in modo da sfogliarlo e brasarlo per bene
  3. Quando il porro è pronto, aggiungete il pollo e sigillatelo per bene su ogni lato ed infine bagnate con la marinata a fuoco alto. La marinata deve concentrarsi e caramellare per bene.
  4. Servite con riso basmati
Suggerimenti: se il tempo è ancora più ridotto, saltate la marinata e usate quegli ingredienti per sfumare il pollo direttamente in padella. Non dimenticate lo zucchero, che permette di caramellare al meglio. Se desiderate evitare lo zucchero e dare un tocco più aromatico, sostituitelo con succo d’arancia.

Cena Libanese

Se c’è una cena che adoro preparare quando ho ospiti vegani o in periodi in cui devo depurarmi un po’ dalle troppe proteine animali, è proprio questa. I diversi piatti e ciotole da cui servirsi creano un momento conviviale. L’utilizzo di piadine, permette di mangiare con le mani e fa recuperare la sensualità del tatto. A volte preparo delle piadinette di acqua, farina di grano saraceno, farina 00, sale e olio, altre volte, se sono di fretta utilizzo le tortillas pronte per fajitas passate al grill per 3 minuti. Il divertimento è assicurato. NB: ricordate di apparecchiare con almeno due tovaglioli a testa!


Lenticchie libanesi

Ingredienti:
 
ü  lenticchie pronte
ü  Cipolla
ü  olio di sesamo
ü  cumino poco
ü  1 cardamomo
ü  coriandolo in foglie 1 cucchiaio
ü  zenzero
ü  1 peperoncino
ü  1 cucchiaino di garam masala
ü  succo di mezzo limone scarso

Procedimento:
  1. tritate la cipolla e lo zenzero e soffrigeteli in un po’ di olio di sesamo insieme ad uno spicchio d’aglio intero, il cumino, il peperoncino, il cardamomo e il garam masala;
  2. quando si asciuga, aggiungere il liquido di governo per continuare a stufare la cipolla
  3. infine aggiungere le lenticchie, il succo di limone e il coriandolo tritato
  4. al bollore, spegnere.

Babaganouche

Ingredienti:

ü  Mezze melanzane
ü  ½ spicchio d'aglio,
ü  1 cucchiaio di tahina
ü  1cucchiaio d’olio
ü  cumino
ü  ½ limone succo
ü  Sale e pepe
ü  Menta fresca a piacere

Procedimento:
  1. Tagliate una melanzana per lungo e ponete le due metà in un cartoccio di alluminio ben sigillato. Infornate a 180°C per 35-40 minuti.
  2. In un frullatore aggiungete aglio, salsa tahina, olio, cumino, succo di limone, sale e pepe, e a piacere delle foglioline di menta. Quando le melanzane saranno cotte, scavatele con un cucchiaio in modo da rimuovere tutta la pelle, che scarterete, e frullate tutto fino ad ottenere una crema. Se risultasse troppo liquida, addensate un po’ con altra salsa tahina.

Hummus

Ingredienti

ü  Una confezione di ceci precotti
ü  ½ spicchio d'aglio,
ü  1 cucchiaio di tahina
ü  1cucchiaio d’olio
ü  ½ limone succo

Procedimento: facilissimo!! Scolate i ceci lasciando solo poco liquido di governo, aggiungete tutti gli ingredienti tranne l’olio, frullate finchè non diventa una crema liscia, impiattate e decorate con olio evo e a piacere paprica dolce e semi di sesamo.

Patate prezzemolate

Ingredienti

ü  Patate al vapore a tocchetti
ü  ½ spicchio d'aglio grattugiato
ü  Abbondante prezzemolo tritato
ü  Sale e pepe qb
ü  Succo di ½ limone
ü  Olio evo

Procedimento:
  1. In pentola a pressione, nel cestello da vapore, fate cuocere due patate a persona tagliate a metà per 10-15 minuti.
  2. Spelatele e tagliatele a cubotti e conditele con una vinaigrette fatta di aglio grattugiato, sale, pepe, olio evo, succo di limone e abbondante prezzemolo tritato.

Carote al coriandolo

Ingredienti

ü  Carote al vapore a rondelle
ü  ½ spicchio d'aglio grattugiato
ü  Abbondante coriandolo fresco tritato
ü  Olio evo
ü  Sale e pepe qb

Procedimento:
  1. In pentola a pressione, nel cestello da vapore, fate cuocere 1-2 carote a persona tagliate a rondelle per 2 minuti.
  2. Conditele con aglio grattugiato, sale, pepe, olio evo, e abbondante coriandolo fresco tritato.

Pomodori e prezzemolo

Ingredienti

ü  Pomodori pachino tagliati in quarti
ü  Abbontante prezzemolo tritato
ü  Spicchio d’aglio schiacciato
ü  Sale e pepe qb
ü  Succo di limone
ü  Olio evo.

Procedimento: facilissimo!! Tagliate i pomodori e il prezzemolo e mescolate tutto.

27 luglio 2015

Calamari in cestino di patate


Questa ricettina nasce ai primi caldi dell’estate, quando si ha voglia di mangiare qualcosa di gustoso ma estremamente fresco. Il gioco dei sapori e delle consistenze è una vera goduria per il palato!

 


Ingredienti

ü  400g di calamari puliti
ü  Abbondante zenzero fresco
ü  Olio
ü  Sale e pepe qb
ü  2 limoni
ü  1 spicchio d’aglio
ü  Patate
ü  Avocado
 
Procedimento:

1-      portate ad ebollizione una pentola di acqua salata, gettate i calamari e cuocete per 15’-20’ finchè non diventano teneri

2-      scolate i calamari e tagliateli a rondelle

3-      in una zuppiera grattugiate lo zenzero, aggiungete il succo di 2 limoni, sale, pepe, olio e aglio grattugiato e lasciate marinare i calamari cotti

4-      a parte cuocete in pentola a pressione delle patate a pasta gialla, sbucciatele e schiacciatele con una forchetta, aggiungendo un poì di salsa di marinatura.

5-      Pulite un avocado, schiacciatelo con la forchetta e aggiungete poco aglio grattugiato, sale e limone.

6-      Componete il piatto creando con un coppa pasta un cestino di patate su cui collocherete gli anelli di calamaro e i suoi ciuffetti. Irrorate con la marinatura e accompagnate a parte con la salsa di avocado. Per perfezionare gusto ed estetica, potete distribuire sul piatto dei germogli di basilico e rucola e dei cubetti di barbabietola rossa.

Allergie/Intolleranze: solanacee

 

Pollo alla creola

Finalmente le temperature si sono leggermente abbassate, eccoci con una nuova ricettina squisita!

 

Ingredienti:

ü  400 g di petto di pollo
ü  1 spicchio d’aglio
ü  Zenzero (4 cm)
ü  7 noci Brasile
ü  3 bacche cardamomo
ü  Olio sesamo
ü  1 cucchiai di semi di sesamo
ü  Cocco grattugiato
ü  Olio di cocco
ü  10 Semi di coriandolo
ü  un cucchiaino di Biriyani masala
ü  Peperoncino
ü  1 bicchiere acqua
ü  Sale e pepe
ü  Salsa soya
ü  1 o due zucchine
ü  10 foglie carnose di basilico

Procedimento:

1-      In un wok fra rosolare olio di sesamo, olio di cocco, zenzero grattugiato, aglio grattugiato, noci del brasile grattugiate, sesamo e tutte le spezie.
2-      Dopo qualche minuto irrorare con salsa di soya e due cucchiai di acqua per ammorbidire tutti gli ingredienti. Cuocere per altri 10 minuti.
3-      Frullare la salsa con un frullatore ad immersione e tenerla da parte.
4-      Nella stessa pentola saltate con un filo d’olio di sesamo le zucchine a julienne e il pollo a striscioline, irrorando con salsa di soya, sale e pepe qb.
5-      A cottura ultimata aggiungere la salsa frullata e se necessario addensarla con un cucchiaino di amido di mais e il basilico.
6-      Servite con riso basmati.
Allergie/Intolleranze: noci
 
Suggerimento: se non avete in casa il Biriyani masala, potete ometterlo, oppure crearlo tostando e macinando pepe nero, chiodi di garofano, cannella, anice stellata cardamomo, cumino, alloro, noce moscata, coriandolo. E' un mix ottimo per il riso, le verdure o i vostri piatti a base di pesce e pollo.

24 aprile 2015

Signori e signore Mister Avocado

Per acquistare un buon avocado, guardate la buccia, deve essere molto scura e risultare già un po' morbido al tatto. La qualità migliore è quella più piccola a forma di uovo e scura, quasi nera. Al supermercato la trovate solitamente nella sezione del biologico, altrimenti fate un salto alla Lidl che li hanno sempre e piuttosto fateli maturare in casa. Gli altri avocado grossi, verdi e a forma di pera hanno la polpa più soda e non sempre sono maturi o riescono a maturare.

L’avocado è un alimento molto sostanzioso, ricco di acido linoleico e omega3, vitamine (A, D, E, K) e sali minerali (potassio, il fosforo, il magnesio e il calcio).

Per aprirlo va tagliato longitudinalmente e aperto ruotando le due metà. Per gustarlo al meglio la cosa più importante è salarlo, per esaltarne il sapore. Suggerisco anche di spruzzargli un po’ di limone per evitare l’ossidazione.

Io amo mangiarlo in vari modi, il più semplice, per uno spuntino super veloce è tagliato a metà con un cucchiaino e giusto giusto del sale. Lo accompagno spesso con il salmone fresco, crudo o affumicato per fare un pieno di antiossidanti.
Queste altre ricettine:
 

Insalata di salmone e avocado

Quest'oggi mi sono preparata un'insalatina talmente gustosa che non posso non condividerla!

Ingredienti:

ü  100g di filetto di salmone grigliato

ü  1/2 avocado hass ben maturo

ü  insalata riccia

ü  radicchio rosso

ü  1 uovo bollito

ü  2 cucchiai di mais dolce

ü  semi di sesamo, zucca e girasole

ü  origano fresco

ü  1 cucchiaino di senape

ü  olio evo

ü  aceto balsamico

che altro dire... mescolate il tutto e godete!

Suggerimenti: L'Avocado

1 gennaio 2014

Daal di lenticchie

Benvenuto 2014! Per riprenderci dai bagordi di ieri sera ho pensato di cucinare un piatto leggero e ricco di spezie profumate, purificanti, rigeneranti e antiossidanti, che mi veniva servito ogni giorno a Delhi. Un piatto al tempo stesso beneaugurante come la tradizione italiana richiede. Il Daal, detto anche Dal o Dhal è una zuppa di lenticchie; le versioni di questa ricetta sono numerosissime vista la varietà culinaria indiana nonché la varietà di lenticchie presenti in india, ben più di 60! Solitamente si utilizzano le lenticchie rosse decorticate, ma anche con quelle in scatola (precotte con un velo di salsa di pomodoro) il risultato è ottimo e la ricetta è pronta in 5 minuti.


Ingredienti (x1):
 
ü      una confezione di lenticchie a persona
ü      1 spicchio d’aglio
ü      Mezza cipolla
ü      un cucchiaino di semi di senape
ü      2 baccelli di cardamomo
ü      1 cucchiaino di curcuma
ü      2 cucchiaino di cumino
ü      Un pezzetto di radice di zenzero fresca
ü      Un velo di cannella
ü      1 peperoncino
ü      Olio di sesamo qb

Procedimento:

1-     In un pentolino alto, tritate aglio e cipolla e cominciate a soffri gerle con un velo di olio di sesamo
2-     Aggiungete le spezie e fate dorare.
3-     Quando tutte le spezie hanno sprigionato il loro profumo, aggiungo il liquido delle lenticchie e un paio di cucchiai di lenticchie, lascio insaporire poi frullo con il minipimer
4-    Aggiungo le restanti lenticchie, faccio cuocere per pochi minuti e servo con un po’ di coriandolo fresco, un filo d’olio evo e riso basmati a parte.

Allergie/Intolleranze: dovrebbe essere ben tollerato da tutti, a parte per chi ha problemi con l’aglio e la cipolla. Perfetto per Vegani

Suggerimenti: in alcune parti dell’India viene servito in crema con un mix di spezie saltate e poste al centro del piatto.  L’olio evo è ovviamente una mia licenza poetica. Io adoro prendere del riso basmati con il cucchiaio e intingerlo nella zuppa, altrimenti si possono usare anche dei Naan, dischi di pane tipo focaccina cotto sulle pareti del forno tandoori. Però visti i bagordi delle feste credo che un po’ di disintossicazione da glutine e lieviti non faccia male.

23 novembre 2012

Pescatrice fusion al curry e scorzette di arancia

Questa ricetta è stata ispirata dal nostro caro amico Davide. Questa sera però ne è finalmente nata l’evoluzione e devo dire la verità, l’abbiamo entrambi eletta la ricetta di un’eventuale partecipazione alle selezioni di master chef…. Noi, modesti… p che alla fine, quello che fa la differenza, sono i miei nuovi coppapasta quadrati comperati con le mie care amiche!!
Comunque, procediamo con la ricetta… ovviamente le mie sono 'suggestioni', per il resto, ci vuole la vostra fantasia!
Ingredienti (x 2 persone):
p    2 cucchiai di farina di polenta Valsugana con farina integrale di mais
p    1 cucchiaio di farina di grano duro
p    1 cucchiaio di curry
p    400g di rana pescatrice in filetto
p    Fettine di zenzero fresco
p    Scorzetta di arancia
p    Riso basmati integrale (2 pugni a testa + uno per la pentola… non si può misurare diversamente!!)
p    Sale rosso delle Hawaii
p    Acidulato di Umeboshi
p    Zeste di arancia
p    Olio evo (questa volta, abbondante, a coprire il fondo della padella… per i più coraggiosi, friggetelo in olio abbondante…
 
Procedimento:
1-      sciacquate il riso più volte sotto l’acqua corrente, finchè non rilascia più l’amido (ovvero finchè l’acqua non rimane trasparente), poi mettetelo sul fuoco, ricoperto con acqua per il doppio del suo volume (in poche parole, 1 cm di riso e 1 cm sopra di acqua) e cuocete per 20-25 min
2-      sfilttare la rana pescatrice: è facilissimo! Dal filetto, tagliare lungo la colonna di spinette e il gioco è fatto! Poi create dei piccoli bocconcini
3-      mescolate la farina di mais con la farina di grano duro e il curry e rotolateci dentro i bocconcini
4-      scaldate l’olio e aromatizzatelo con la scorza d’arancia e le chips di zenzero
5-      friggete i bocconcini impanati per pochi minuti su tutti i lati, poi saltateli con il sale rosso
6-      impiattate il riso, disponete sopra i bocconcini, irrorate con l’umeboshi e decorate con le zeste d’arancia a riccioli
 
 
Allergie/intolleranze: ottimo per gli intolleranti ai latticini, alle noci, ecc ecc, per gli inotolleranti al glutine, eliminate la farina di grano duro e controllate sul prontuario la qualità di polenta.
 
 
Suggerimenti: più di un suggerimento, un must! Accompagnate il piatto con un’insalatina di finocchio e arancia pelata a vivo, condita con aceto balsamico, sale e olio evo novello. Sgrassa, profuma e vi prepara alla serata! Noi abbiamo accompagnato il tutto con una stupenda Falanghina del Sannio! R.I.P. Immolata alla nostra anima, ovviamente!

17 novembre 2012

Champignon alla Stroganoff

Questa ricetta l’ho imparata quando vivevo in Inghilterra. Lì vendevano una bustina pronta che bastava mescolare al latte e unirla ai funghi. Ne ho portata a casa una e ho registrato i vari ingredienti, poi ci ho messo un tocco della mia solita fantasia, ed ecco un piatto vegetariano e gustoso!

Ingredienti (x2):
p    1 confezione di champignon
p    1 cipolla piccola
p    1 spicchio d’aglio
p    1 carota
p    1 cucchiaio di semi di senape
p    1 cucchiaio di olio evo
p    1 cucchiaio di salsa di soya
p    1 cucchiaio di farina
p    ½ bicchiere di latte scarso
p    Un pizzico di pepe nero

Procedimento:
1-      tritare cipolla, aglio e carote e soffriggerle in poco olio
2-      tagliare a fettine gli champignon e aggiungerli al soffritto
3-      cospargerli con i semi di senape e irrorare con la salsa di soia e cuocere 10’
4-      setacciare la farina sulla padella e aggiungere il latte, mescolare per fare rapprendere finchè non diventa cremoso

Allergie/Intolleranze: se si sostituisce latte e farina con la panna da cucina, è ottimo anche per i celiaci. Per gli intolleranti ai latticini, basta utilizzare il latte di soia. Ottimo per i vegetariani e i vegani nella versione con il latte di soia

Suggerimenti: se volete un piatto più sostanzioso, al soffritto aggiungete della pancetta, oppure del pollo a striscioline. Io servo sempre questa ricetta con del riso basmati, così diventa un piatto completo. Altrimenti con delle bistecchine di pollo può essere un contorno un po’ sostanzioso.
Per i semi di senape, provate a guardare online. Io li ho trovati a Novara in un negozio Vom Fass

10 ottobre 2012

Salse

Normalmente non amo mangiare pasticciato, quindi le salse le evito, ma c’è una cosa che mi fa veramente impazzire: la Fondue bourguignonne, in tutte le sue varianti. Ringrazio la mia amica Manu, che me l’ha ricordata ed è una settimana che non parla d’altro. Forse la migliore, certamente più light, è quella assaggiata a qualche anno fa, non ricordo più se a Metz o a Nancy, tornando in moto da un viaggio stupendo attraverso Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Francia: la Fondue Vigneronne! Avete capito bene, invece di friggere la carne nell’olio, la si cuoce nel vino, rigorosamente barricato, per dare un sapore un po’ più affumicato, ed arricchito di erbe e spezie (alloro, chiodo di garofano, stecca di cannella, bacche di pepe). Oppure nella versione alla piastra, utilizzando il cappello tataro*.
Il bello di questa preparazioni è certamente la condivisione, ma non sarebbe una bourguignonne se non fosse accompagnata dalle salse. Sono comunque ottime anche per una buona grigliata.

Ecco allora che in occasione dei ben 70 like sulla pagina Facebook, ho deciso di omaggiarvi delle ricette delle mie preziose salse. Vedrete, alcune sono veramente semplicissime, ma a vote non ci si pensa…

Suggerimenti:
Io amo i tagli di carne magra (pollo, tacchino, manzo, maiale) e calcolo sempre un 300 g a testa. Sembra tanta, ma vi assicuro che finirà in un batter d’occhio! Se dovesse avanzare, il giorno dopo sarà perfetta per cucinare un bello spezzatino con le patate. Poi taglio una fetta di zucca a cubetti piccoli, ma infilzabili, e una confezione di wurstel a rondelle.
Utilizzo poi sempre un litro di olio evo, e per evitare schizzi, aggiungo mezza patata sul fondo. All’interno degli appositi fornellini poi, al posto dell’alcool, utilizzo delle ciotoline cariche di gel combustibile, che si trovano facilmente negli ipermercati. Sono pratiche e durano per l’intera cena.

Maionese:

ne serve in abbondanza, anche come base per le altre salse, ma io preferisco prepararla poco per volta con i seguenti ingredienti:

1 uovo
Sale qb.
100ml olio di semi di girasole bio
Succo di ½ limone

Procedimento:

1-      in un bicchiere graduato alto e stretto mettere un uovo.
2-      Salare il tuorlo e aggiungere l’olio, molto delicatamente
3-      Prendere il frullatore ad immersione e posizionare la coppa con le lame esattamente sopra il tuorlo e senza muovere, azionare il frullatore
4-      Quando tutto l’olio sarà amalgamato, incorporare lentamente il succo del limone sollevando e muovendo lentamente il frullatore a motore spento, facendo attenzione a non far entrare aria.


Suggerimenti:

Assaggiate e regolate di limone, sale e olio a piacere. Tenete conto che l’olio la indurisce e il limone l’ammorbidisce. Se per caso esagerate con il limone, potete correggerla con un pizzico di zucchero.


Al Curry:

maionese
1 cucchiaino di curry in polvere


Salsa senape e miele (ottima per il filetto di maiale):

1 cucchiai di senape
1 cucchiaio di miele


Salsa cocktail (perfetta con pollo e tacchino):

2 cucchiai di ketchup
2 cucchiai di maionese
due gocce di salsa Worcester
2 gocce di tabasco
1 cucchiaino di senape
1 lacrima di brandy a piacere


Alla mela verde (per il maiale):

½ mela verde grattugiata (senza buccia)
1 cucchiaino di miele
Un pizzico di cumino pestato
1 cucchiaino di senape


Al cioccolato piccante (ottima per i cubetti di zucca):

cioccolato fondente fuso a bagno maria
acqua per ammorbidire il cioccolato
peperoncino qb.


Alioli

Maionese
Aglio grattugiato
1 cucchiaino di yoghurt
(la versione originale prevede di cuocere nel latte gli spicchi d’aglio freschi poi ridurli in poltiglia con uovo e olio, ma questa è sicuramente più digeribile…)


Al pepe rosa (per carni bianche):

Maionese
1 cucchiaio di Pepe rosa sbriciolato


Al pepe nero (per carni rosse):

Maionese
1 cucchiaino o due di Pepe nero macinato


Al pepe verde

Maionese
Pepe verde fresco in salamoia


Alla Paprica

Maionese
Paprica dolce qb


Pomodori e zenzero

1 pomodoro ramato, sbollentato, sbucciato, privato di semi e acqua di vegetazione, poi concassé
1 spicchio d’aglio schiacciato con il palmo della mano
5cm di radice di zenzero fresca tritata
Un rametto di prezzemolo tritato
Olio evo a coprire
Sale e pepe qb
(lasciare marinare)


Capperi

Maionese
Un cucchiaio di capperi tritati
Un’acciuga tritata


Alle erbe aromatiche

Maionese o semplicemente olio d’oliva
1 spicchio d’aglio intero
Tutte le erbe aromatiche del vostro giardino tritate (basilico, timo, origano, salvia, maggiorana, erba cipollina, aneto, rosmarino, ecc, ecc)


All’erba cipollina

Yoghurt
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di zucchero
Un mazzetto di erba cipollina tritata

Alla pesca
1 pesca frullata con la pelle
pepe rosa
fiorellini di lavanda
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*cappello tataro: è un cappello di ghisa con sotto il fuoco. la carne e le verdure si attaccano ai gancetti e si cuociono in verticale. nella tesa del cappello è presente un brodo che si arricchisce con i sughi colati dalla carne. Si può quindi decidere se cuocere la carne alla piastra o nel brodo saporito.