9 novembre 2011

Zucchine in carpione

Questa è una ricettina velocissima che utilizzo quando ho bisogno di un contorno che sgrassi un po’ e crei un contrasto un po’ acidulo. Non è la vera ricetta del carpione, che prevederebbe un utilizzo di una parte maggiore di aceto per la conservazione, ma semplicemente si ispira ad esso.


Ingredienti (x4):

p    4 zucchine
p    ½ bicchiere di aceto
p    2,5 l acqua
p    1 spicchio d’aglio
p    1 foglia di alloro
p    Un pizzico di semi di cumino
p    Olio e.v.o.
p    Sale

Procedimento:

1-      portare ad ebollizione l’acqua e l’aceto con aglio, alloro e cumino.
2-      Tagliare le zucchine a bastoncini delle di 1 cm di spessore e lunghi 5 cm
3-      Sbollentare le zucchine per pochissimi minuti. Devono ammorbidirsi ma non bollire. Non devono risultare trasparenti.
4-      Con una schiumarola, scolarle in una zuppiera. Salarle e condirle con olio a piacere

Queste zucchine sono ottime se aromatizzate con menta tritata

Allergie/Intolleranze: Nessuna

3 novembre 2011

Fagioli all’uccelletto

Non sempre abbiamo il tempo e la voglia di cucinare piatti elaborati. Questa sera ad esempio, essendomi dedicata un po’ troppo al blog, sono arrivata alle 8 senza aver cucinato nulla. Ma un ottimo piatto si può realizzare anche in pochi minuti. Ovviamente la ricetta originale prevede l’utilizzo di fagioli secchi, nessuno vi vieta di cercare la ricetta tradizionale toscana. Questa è stata elaborata da mio papà molti anni fa.

Ingredienti (x 2 persone):

ü      1 lattina di cannellini
ü      2 cucchiai di concentrato di pomodoro
ü      ½ confezione di pancetta affumicata a cubetti (io surgelo la rimanente, sempre ottima da aggiungere nel soffritto della zuppa!)
ü      ½ cipolla
ü      1 spicchio d’aglio
ü      1 rametto di rosmarino
ü      1 foglia di alloro
ü      1 filo d’olio
ü      Sale, pepe e peperoncino q.b.

Procedimento:

1-      in una padella soffriggere aglio, cipolla, alloro e rosmarino in un filo d’olio e dorare la pancetta
2-       aggiungere i cannellini con tutta l’acqua presente nella lattina
3-      Sciogliere in una ciotolina il concentrato di pomodoro e amalgamatelo ai fagioli
4-      Regolare di sale, pepe e peperoncino
 
Ed ecco che in 10 minuti avete preparato un piatto veloce con quello che avevate in casa!

Allergie/Intolleranze: credo nessuna, forse solo alla cipolla. Ah, a volte la pancetta viene stagionata con il lattosio, controllate gli ingredienti

Consigli: se si elimina la pancetta diventa un ottimo piatto vegano! E sostituendo la pancetta con i cubetti di speck sgrassati, si alleggerisce ed è un ottimo pasto proteico per la cena.

Risotto al salmone e avocado

Questa ricettina l’ho creata l’altra sera per festeggiare con il mio tesssoro l’ennesimo mesiversario. Cascava in settimana e nel weekend non avevamo tempo di uscire, così ho pensato di preparare qualcosa di delicato per accompagnare un buon bicchiere di sano cortese di Ovada. Vebbè, sì, lo ammetto, i bicchieri sono stati qualcuno in più. Però vabbè che è un blog, ma proprio tutti i cavoli mie non è che devo raccontarli. Ad ogni modo, non avevo il tempo di fare la spesa e in frigo avevo soltanto un trancio piccolo di salmone e un avocado ben maturo… mmmhhh troppo poco per due! Che fare dunque? Pensa che ti ripensa, ideona! Facciamo un bel risotto con il salmone! Ho cominciato a gustarlo un po’ e ho deciso che il brodo non poteva essere fatto con carota patata e cipolla, sono troppo aggressivi e pastosi come sapori, e poi hanno un colore simile, no, no, proprio non vanno. Mettiamo uno spicchio d’aglio, e poi??? Ah, sì, il sedano, quello sì che può andare bene per aromatizzare, ed infine un tocco di erba cipollina, molto più delicata della sua sorellona. L’altra questione è stata quella di spellare il salmone senza perderne i preziosi omega… questione risolta: nella pentola del risotto ho prima scottato il salmone! Ed ecco qui cosa ne è uscito…

 
Ingredienti (2 persone):
ü      1 trancio di salmone
ü      Riso arborio – io personalmente amo abbondare, almeno 3 pugni a testa, e non me ne vergogno! Ah, e rigorosamente faccio il risotto con l’Arborio, non raccontiamoci frottole, il Carnaroli è tutta una mossa commerciale!
ü      1 Costa di sedano
ü      4 fili di erba cipollina
ü      2 spicchi d’aglio
ü      Rucola
ü      ½ Avocado
ü      Un filo d’olio e.v.o.
ü      Sale q.b.
ü      ½ bicchiere di vino bianco
ü      Pepe rosa (è una bacca, non vero pepe, quindi potete ‘abusarne’ a piacere!)
ü      2 cucchiai di yoghurt bianco naturale… a casa mia si usa quello di soya! È perfetto comunque!

Procedimento:

1.      in un pentolino far bollire 1.5 l d’acqua con 4 fili di erba cipollina, 1 spicchio d’aglio e una costa di sedano e certamente non dimentichiamo il sale. Un cucchiaio raso dovrebbe bastare, ma assaggiate per controllare.
2.      posizionare nella pentola da risotto (personalmente sono una fan di quelle larghe in acciaio, ma non i tegami, il bordo deve essere alto almeno 15 cm) il trancio e l’ho lasciato dorare nei suoi succhi su entrambi i lati.
3.      togliere il salmone dal fuoco e rimuovere la pelle e tutte le lische. La lisca centrale può essere aggiunta al brodo in ebollizione.
4.      soffriggere uno spicchio d’aglio nei grassi del salmone poi aggiungere il riso.
5.      dopo aver tostato bene il riso rigirandolo continuamente a fiamma viva finchè il chicco non diventa quasi trasparente, aggiungere il salmone e sfumare con il vino bianco per la prima mantecatura.
6.      aggiungere poco per volta il brodo. La mia teoria è che più lo mescoli, meglio è. Ovviamente non per tutti e 20 i minuti, ogni tanto va lasciato riposare per portare l’amido in superficie.
7.      dopo 15- minuti assaggiare per verificarne la cottura. Il chicco, per il mio gusto, deve essere morbido.
8.      spegnere la fiamma e coprire con un coperchio per 2 minuti
9.      riaccendere a fuoco vivo e unire 2 cucchiai colmi di yoghurt, mescolando vigorosamente per mantecare bene.
10.  nel piatto disporre un anello di rucola e al centro il risotto. Decorare con il gustosissimo pepe rosa (che con il salmone è il non plus ultra, oltre all’aneto) e su un lato aggiungere delle fettine sottili di salmone.

L’avocado si combina perfettamente con tutta la sua cremosità al salmone (non a caso i giapponesi lo abbinano nei maki!) e la rucola sgrassa e dà una nota di freschezza. Ed ecco qui il pieno di omega 3!

Allergie/Intolleranze: Ottimo per celiaci e intolleranti ai latto-derivati.  

2 novembre 2011

Ispirazioni....

Libri:
La maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni (2005)

Film:
Come l’acqua per il cioccolato di Alfonso Arau (Messico, 1992)
Chocolat di Lasse Hallström (USA, 2000)
Il pranzo di Babette di Gabriel Axel (Danimarca, 1987)

Fotografia:


Blog amici:
http://wabisabidinner.blogspot.com/

Pere al forno con rhum, amaretto e scaglie di cioccolato

Ricettina semplice semplice. Non è farina del mio sacco. Solitamente è Dennis che la prepara amorevolmente per gli amici.

Ingredienti:

p   ½ pera kaiser a testa
p   1 amaretto secco
p    Scagliette di cioccolato fondente
p    Rhum

Procedimento:

1-      Lavare bene la pera
2-      Tagliarla a metà
3-      Togliere il torsolo
4-      Inserire un amaretto nel buco con un po’ di scaglie di cioccolato
5-      Bagnare con un goccio di rhum
6-      Infornare a 180° per 15’

Più facile di così! io amo servirla con un nido di caramello, fatto "tirando" con le dita le colate di zucchero caramellato

Allergie/Intolleranze: va bene per tutti, tranne i vegani. Attenzione però nell’acquisto degli amaretti, talvolta includono latto-derivati e glutine.

Filetto di maiale alle prugne

Scrivo ora la ricetta dopo averla sperimentata. Il mio suggerimento è quello di utilizzare assolutamente il filetto perché resta più morbido. Il mio tentativo fatto con la lonza sgrassata rimane troppo secco.

Ingredienti:
p    1/2 filetto di maiale a testa
p    6 prugne secche denocciolate per ogni filetto (ammollate nel rhum)
p    50g lardo
p    10 cm di porro tagliato a metà per lungo
p    1 spicchio d’aglio
p    1 bicchiere di rhum
p    Olio e.v.o.
p    Cannella (un pizzico leggerissimo!)
p    Sale e pepe q.b.

Procedimento:

1-      Tagliare la coda del filetto in modo da ottenere un cilindro.
2-      Bucare per il lungo il filetto con un coltello a lama lunga affilato
3-      Imbottire il buco con le prugne
4-      Bardare il filetto e fermarlo con del filo alimentare (per i profani, "bardare" significa avvolgere la carne con lardo o pancetta per evitare che si asciughi troppo)
5-      Rosolarlo con un filo d’olio sul fuoco nella teglia con porro, aglio e cannella
6-      Sfumare con il rhum e salare
7-      Infornare a 180° per 45 minuti, girando a metà cottura
8-      Lasciare raffreddare e tagliare a fette spesse 1 cm
9-      Glassare il fondo con un goccio di rhum, poi passatelo al minipimer, per versarlo bollente sull’arrosto.

Purtroppo di questo non sono presenti foto... la chiacchierata era così piacevole che mi sono dimenticata di farle!

Allergie/intolleranze: Assolutamente vietato ai Vegetariani

Purea di Piselli

Ingredienti
p    200g di piselli secchi spezzati (tenuti a mollo dalla sera prima)
p    Timo
p    Olio e.v.o.
p    Sale affumicato

Procedimento:
cuocere i piselli in poca acqua per 1 ora, con un po’ di timo fresco. Aggiungere il sale affumicato e l’olio. Frullare con il minipimer. Deve rimanere denso. Posizionare una cucchiaiata sul bordo del piatto e tirarla con il dorso del cucchiaio.

Allergie/Intolleranze: Totalmente vegano e, a meno che qualcuno non sia allergico ai legumi, va bene per tutti!