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1 gennaio 2014

Daal di lenticchie

Benvenuto 2014! Per riprenderci dai bagordi di ieri sera ho pensato di cucinare un piatto leggero e ricco di spezie profumate, purificanti, rigeneranti e antiossidanti, che mi veniva servito ogni giorno a Delhi. Un piatto al tempo stesso beneaugurante come la tradizione italiana richiede. Il Daal, detto anche Dal o Dhal è una zuppa di lenticchie; le versioni di questa ricetta sono numerosissime vista la varietà culinaria indiana nonché la varietà di lenticchie presenti in india, ben più di 60! Solitamente si utilizzano le lenticchie rosse decorticate, ma anche con quelle in scatola (precotte con un velo di salsa di pomodoro) il risultato è ottimo e la ricetta è pronta in 5 minuti.


Ingredienti (x1):
 
ü      una confezione di lenticchie a persona
ü      1 spicchio d’aglio
ü      Mezza cipolla
ü      un cucchiaino di semi di senape
ü      2 baccelli di cardamomo
ü      1 cucchiaino di curcuma
ü      2 cucchiaino di cumino
ü      Un pezzetto di radice di zenzero fresca
ü      Un velo di cannella
ü      1 peperoncino
ü      Olio di sesamo qb

Procedimento:

1-     In un pentolino alto, tritate aglio e cipolla e cominciate a soffri gerle con un velo di olio di sesamo
2-     Aggiungete le spezie e fate dorare.
3-     Quando tutte le spezie hanno sprigionato il loro profumo, aggiungo il liquido delle lenticchie e un paio di cucchiai di lenticchie, lascio insaporire poi frullo con il minipimer
4-    Aggiungo le restanti lenticchie, faccio cuocere per pochi minuti e servo con un po’ di coriandolo fresco, un filo d’olio evo e riso basmati a parte.

Allergie/Intolleranze: dovrebbe essere ben tollerato da tutti, a parte per chi ha problemi con l’aglio e la cipolla. Perfetto per Vegani

Suggerimenti: in alcune parti dell’India viene servito in crema con un mix di spezie saltate e poste al centro del piatto.  L’olio evo è ovviamente una mia licenza poetica. Io adoro prendere del riso basmati con il cucchiaio e intingerlo nella zuppa, altrimenti si possono usare anche dei Naan, dischi di pane tipo focaccina cotto sulle pareti del forno tandoori. Però visti i bagordi delle feste credo che un po’ di disintossicazione da glutine e lieviti non faccia male.

8 dicembre 2013

Zuppa invernale

Vista la giornata uggiosa, oggi ho preparato una bella zuppa calda e salutare. Sono tutti ingredienti antiossidanti e anti-cancerogeni. Il cumino inoltre aiuta a mitigare gli effetti dei legumi. Un piatto di salute!

Ingredienti:

p    1 spicchio d’aglio
p    1 cipolla
p    1 carota
p    6 foglie di cavolo nero
p    1 broccolo piccolo
p    15 foglie di erbette
p    1 pezzetto di zucca
p    100g di legumi misti (borlotti, fagioli dell’occhio, azuki verdi, azuki rossi, lenticchie, fagioli neri) – lasciati a mollo per una notte in acqua fredda
p    2 cucchiai di farro
p    Una manciata di verdure da minestrone surgelato
p    1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
p    2 cucchiai di quinoa
p    Cumino qb
p    1 rametto di rosmarino
p    2 foglie di salvia
p    Sale e pepe qb
 

Procedimento:

1-      soffriggere aglio, cipolla e carota.

2-      Aggiungere i legumi scolati e coprire con il doppio dell’acqua

3-      Aggiungere tutti gli altri ingredienti e fare cuocere coperto a fuoco lento per 1h30

4-      Servire con pecorino toscano, olio evo novello, una macinata di pepe e crostini di pane nero.

Vi farà ribollire!!!

Suggerimenti: se volete un piatto più ricco, aggiungete al soffritto della pancetta affumicata e come dalle migliori ricette famigliari, una crosta di parmigiano. Per evitare odori in casa, ho trovato un’ottima soluzione a poco prezzo: una piastra elettrica da mettere sul balcone all’occorrenza!

Allergie/intolleranze: glutine, ma basta sostituire il farro con del riso integrale. Assolutamente vegana!

15 aprile 2013

Germogli di Azuki saltati


Una delle mie fisse nei cambi di stagione diventano i germogli. È da un po’ di tempo infatti che mi diverto a far germogliare di tutto per avere  portata di mano dei concentrati di vitamine e sali minerali che battono ogni integratore. Su internet troverete ogni genere di tutorial per capire come germogliare al meglio ogni singolo seme, io personalmente ho trovato una soluzione veloce ed economica: riempio il fondo di un barattolo di vetro da conserve con i semi che intendo germogliare, lo chiudo con del tulle da confetti tenuto da un elastico sotto il bordo e lascio a bagno i semi per una notte. Il giorno dopo scolo via l’acqua. Per 3-5 giorni ogni mattina e ogni sera li risciacquo. Quando saranno ben sviluppati, si solito, a seconda dei semi, in 3-5 giorni appunto, sono pronti per essere gustati. Ho sperimentato un po’ di tutto, e posso dirvi che il fieno greco cresce bene, idem lenticchie e azuki. L’Alfa-Alfa invece con questo sistema non funziona perché crea un gel intorno al seme che tende ad ammuffire. Ad ogni modo, di solito li servo come antipasto e li condisco a crudo con un po’ di curry in polvere e riduzione di aceto balsamico, ma ieri ho voluto provare a saltarli. Ovviamente se scaldati, perdono molte delle loro proprietà, ma questa ricettina proprio mi è piaciuta e quindi ve la propongo.
 

Ingredienti:

p    germogli di azuki
p    una cipolla piccola
p    1 foglia di alloro
p    Un pizzico di curry
p    Vino bianco q.b.
p    1 cucchiaino l’olio
p    1 cucchiaio di salsa di soia

Procedimento:

1-      soffriggere la cipolla tritata fine con l’olio, il curry e l’alloro.
2-      Sfumare con del vino bianco
3-      Quando la cipolla è imbiondita, saltare velocemente i germogli per 1 minuto salandoli con la salsa di soia.

Fatto!

Allergie/Intolleranze: soia

3 novembre 2011

Fagioli all’uccelletto

Non sempre abbiamo il tempo e la voglia di cucinare piatti elaborati. Questa sera ad esempio, essendomi dedicata un po’ troppo al blog, sono arrivata alle 8 senza aver cucinato nulla. Ma un ottimo piatto si può realizzare anche in pochi minuti. Ovviamente la ricetta originale prevede l’utilizzo di fagioli secchi, nessuno vi vieta di cercare la ricetta tradizionale toscana. Questa è stata elaborata da mio papà molti anni fa.

Ingredienti (x 2 persone):

ü      1 lattina di cannellini
ü      2 cucchiai di concentrato di pomodoro
ü      ½ confezione di pancetta affumicata a cubetti (io surgelo la rimanente, sempre ottima da aggiungere nel soffritto della zuppa!)
ü      ½ cipolla
ü      1 spicchio d’aglio
ü      1 rametto di rosmarino
ü      1 foglia di alloro
ü      1 filo d’olio
ü      Sale, pepe e peperoncino q.b.

Procedimento:

1-      in una padella soffriggere aglio, cipolla, alloro e rosmarino in un filo d’olio e dorare la pancetta
2-       aggiungere i cannellini con tutta l’acqua presente nella lattina
3-      Sciogliere in una ciotolina il concentrato di pomodoro e amalgamatelo ai fagioli
4-      Regolare di sale, pepe e peperoncino
 
Ed ecco che in 10 minuti avete preparato un piatto veloce con quello che avevate in casa!

Allergie/Intolleranze: credo nessuna, forse solo alla cipolla. Ah, a volte la pancetta viene stagionata con il lattosio, controllate gli ingredienti

Consigli: se si elimina la pancetta diventa un ottimo piatto vegano! E sostituendo la pancetta con i cubetti di speck sgrassati, si alleggerisce ed è un ottimo pasto proteico per la cena.

2 novembre 2011

Purea di Piselli

Ingredienti
p    200g di piselli secchi spezzati (tenuti a mollo dalla sera prima)
p    Timo
p    Olio e.v.o.
p    Sale affumicato

Procedimento:
cuocere i piselli in poca acqua per 1 ora, con un po’ di timo fresco. Aggiungere il sale affumicato e l’olio. Frullare con il minipimer. Deve rimanere denso. Posizionare una cucchiaiata sul bordo del piatto e tirarla con il dorso del cucchiaio.

Allergie/Intolleranze: Totalmente vegano e, a meno che qualcuno non sia allergico ai legumi, va bene per tutti!