15 novembre 2011

Crema di zucca carote e zenzero

Trovo che questa ricetta possa classificarsi fra quelle afrodisiache. E’ una crema molto elegante e raffinata, ottima se abbinata ad un secondo un po’ importante.

Ingredienti (x 2 persone)
p    300 g zucca
p    2 carote
p    Un po’ di zenzero
p    Sale q.b.
p    Fettine di pane tostato

Procedimento:
1-      Affettare a spicchi e decorticare la zucca, privandola dei semi
2-      Pulire e affettare le due carote
3-      Tritare lo zenzero in brunoise (cubetti piccolissimi)
4-      Tagliare carote e zucca a cubetti e cuocere in pentola coprendo con acqua per 5-10’, finchè non si ammorbidiscono.
5-      Frullare con il minipimer in crema. Deve diventare un composto abbastanza denso, ma fluido
6-      Prendere delle fettine di pane tagliato sottilissimo e schiacciarlo con il mattarello. Grigliare al forno. diventeranno delle sfogliatine tipo chips

Allergie/Intolleranze: cucurbitacee

Suggerimenti: per una ricetta ancora più veloce, utilizzate solo le carote e in 5 minuti è pronto!

Crema di zucca e orzo

Questa è una ricetta di mia mamma che io personalmente adoro. Essendo solitamente contraria ai dadi, ho provato a realizzarla senza, utilizzando il sale, ma il gusto ne risente veramente, quindi consiglio vivamente di mettercelo.

Ingredienti (x 4 persone)
p    800 g zucca
p    1 dado vegetale
p    200 g di orzo perlato

Procedimento:
1-      Mettere a bagno l’orzo in acqua fredda per 1 h
2-      Sciacquare l’orzo e metterlo a bollire in acqua salata per 40’, poi scolarlo
3-      Affettare a spicchi e decorticare la zucca, privandola dei semi
4-      Tagliarla a cubetti e cuocerla in pentola a pressione per 7 minuti, coperta d’acqua, con l’aggiunta del dado vegetale.
5-      Frullare con il minipimer in crema, aggiustando di acqua. Deve diventare un composto abbastanza fluido, perché l’orzo poi assorbirà un po’ dell’acqua
6-      Aggiungere l’orzo scolato, chiudere la pentola a pressione, riaccendere il fuoco fino a che non torna in pressione, poi spegnere e lasciare riposare, poi servire con olio, pepe e formaggio grattugiato a piacere

Allergie/Intolleranze: cucurbitacee, glutine.

Suggerimenti: per i celiaci, provate a sostituire l’orzo con il riso integrale. Prestate però attenzione al tipo di dado che utilizzate.

Barchette di melanzane

Come avrete capito non sono una grande amante di cibi pasticciati, però l’altra sera avevo bisogno di accompagnare una crema di zucca e orzo, avevo giusto una melanzana, che da sola non faceva da secondo, così ho pasticciato un po’ e creato questa ricettina veramente squisita. Richiama le melanzane ripiene tipiche della cucina meridionale, ma sono alleggerite dall’assenza di mozzarella, uova e pangrattato.


Ingredienti (x4)
p    2 melanzane
p    350g carne macinata sceltissima
p    2 cucchiai di concentrato di pomodoro
p    1 spicchio d’aglio
p    ½ bicchiere di vino bianco
p    250g pomodorini pachino
p    Origano
p    Sale e pepe e peperoncino q.b.
p    Olio e.v.o.
p    Pecorino

Procedimento:
1-      tagliare le melanzane per lungo
2-      scavare la polpa fino ad uno spessore inferiore al 1 cm e tenerla da parte
3-      salare e infornare le barchette a 180° C per 10 minuti con un filo d’olio sul fondo.
4-      Soffriggere uno spicchio d’aglio in padella con poco peperoncino
5-      Aggiungere la polpa della melanzana tritata e la carne macinata.
6-      Regolare di sale, pepe e origano
7-      Sciogliere il concentrato di pomodoro con poca acqua e aggiungerlo in padella
8-      Sfumare con il vino bianco e lasciare cuocere per 15’
9-      Riempire le barchette di melanzana con il ripieno, aggiungere il pecorino grattugiato e tutto intorno i pomodorini pachino interi. Aggiungere un filo d’olio e grigliare in forno fino a quando i pomodorini non appassiscono bene.

Allergie/intolleranze: ottimo per celiaci. Il pecorino è normalmente ben tollerato dagli intolleranti ai latticini.

Suggerimenti: se nel ripieno aggiungiamo del riso bollito, saltato poi insieme alle melanzane e alla carne, diventa un ottimo piatto unico, perfettamente bilanciato

9 novembre 2011

Mandarino Infuocato

Questa è una ricetta per stomaci forti! Noi la utilizziamo per accogliere i nostri ospiti d’inverno… quelli più temerari!

Ingredienti:

p          1 mandarino e mezzo a testa
p          Tabasco
p           Vodka
p          Zucchero di canna


Procedimento:

1-         Spremere i mandarini
2-         Bagnare il bordo dei bicchierini da liquore con un po’ di succo
3-         Rotolare il bordo dei bicchierini nello zucchero
4-         Shakerare il succo con la vodka (quantità a piacere, a me non piace abbondare perché diluisce troppo il sapore del mandarino) e abbondante tabasco

Servire agli ospiti e in bocca al lupo!

Succo di zenzero

Questa bevanda è tipica della cultura culinaria dell’africa occidentale (Senegal, Costa d’Avorio…) e segue varie ricette a seconda del paese. Io adoro quella fatta con il succo d’ananas, che si deve sentire ma non troppo. Lo zenzero è una radice estremamente utile per combattere la nausea, aiuta a digerire, è un ottimo antiossidante e ha numerose altre qualità (per approfondire, guardate un po’ questo articolo interessante http://it.wikipedia.org/wiki/Zingiber_officinale)


Ingredienti per 1,5l:

p    1 radice di zenzero fresca (100 g circa)
p    80g di zucchero
p    750 ml di succo d’ananas
p    700 ml d’acqua

In una ciotola, spelare la radice di zenzero e grattugiarla fine fine. Spremere bene tutti i filamenti per rilasciare tutto il succo.
Inserire la polpa in una bottiglia da 1.5l e aggiungere il succo d’ananas, l’acqua e lo zucchero (regolandosi sulla quantità di zucchero con il sapore…).
Shakerare e lasciare riposare per un’oretta in frigorifero

Se ve ne innamorate non potrete più farne a meno!!

Alternativa: Se preferite un gusto più "leggero" e una bevanda corroborante per l'aperitivo, provate a tagliare lo zenzero a fettine e mettetelo a bagno in un litro di succo d'ananas. Quando arrivano i vostri ospiti, aggiungete dello spumante e servite

Storione gratinato

Ieri sera mi hanno procurato dei trancetti di storione già puliti. Non avendolo mai assaggiato mi sono documentata un attimo in internet sul tipo di pesce, per cercare di capire come cucinarlo. È un pesce di mare che risale la corrente dei fiumi, per questo motivo, la carne, bianchissima, è compatta. È un pesce abbastanza grasso, ma non come un salmone, più tipo un tonno. La polpa è farinosa e morbida, però tiene bene la cottura. Inizialmente pensavo di cucinarlo con cocco e zafferano, ma poi ho pensato di creare una ricetta delicata per conoscerne bene il sapore. E’ veramente ottimo! E questo è quello che ne è uscito.


Ingredienti (x4):

p    4 tranci di storione aperti a libro
p    1 spicchio d’aglio
p    1 cucchiaio di capperi
p    2 acciughe sott’olio
p    100 ml vino bianco
p    Dragoncello
p    1 cucchiaio d’olio
p    Pan grattato
p    Sale e pepe

Procedimento:

1-      In padella, soffriggere l’aglio con le acciughe, in modo che si sciolgano bene
2-      rosolare lo storione su un lato, poi girarlo e ricoprirlo con pan grattato e capperi
3-      irrorare con il vino bianco
4-      lasciare cuocere per 15-20 min, finchè il pane non diventi una crema
5-      salare, pepare e aggiungere il dragoncello
6-      disporre in una pirofila, senza la crema di pane e aggiungere altro pan grattato e un altro filo d’olio. Grigliare per 5’ in forno
7-      servire nel piatto con la cremina che si è creata

Io l’ho abbinato con due cucchiai di quinoa e delle zucchine in carpione, così ho creato un piatto unico. E’ stato un successone!

Allergie/Intolleranze: Se si sostituisce il pan grattato normale con quello senza glutine, il piatto completo è adatto anche per i celiaci, inquanto la quinoa non contiene glutine.

Zucchine in carpione

Questa è una ricettina velocissima che utilizzo quando ho bisogno di un contorno che sgrassi un po’ e crei un contrasto un po’ acidulo. Non è la vera ricetta del carpione, che prevederebbe un utilizzo di una parte maggiore di aceto per la conservazione, ma semplicemente si ispira ad esso.


Ingredienti (x4):

p    4 zucchine
p    ½ bicchiere di aceto
p    2,5 l acqua
p    1 spicchio d’aglio
p    1 foglia di alloro
p    Un pizzico di semi di cumino
p    Olio e.v.o.
p    Sale

Procedimento:

1-      portare ad ebollizione l’acqua e l’aceto con aglio, alloro e cumino.
2-      Tagliare le zucchine a bastoncini delle di 1 cm di spessore e lunghi 5 cm
3-      Sbollentare le zucchine per pochissimi minuti. Devono ammorbidirsi ma non bollire. Non devono risultare trasparenti.
4-      Con una schiumarola, scolarle in una zuppiera. Salarle e condirle con olio a piacere

Queste zucchine sono ottime se aromatizzate con menta tritata

Allergie/Intolleranze: Nessuna