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27 luglio 2015

Calamari in cestino di patate


Questa ricettina nasce ai primi caldi dell’estate, quando si ha voglia di mangiare qualcosa di gustoso ma estremamente fresco. Il gioco dei sapori e delle consistenze è una vera goduria per il palato!

 


Ingredienti

ü  400g di calamari puliti
ü  Abbondante zenzero fresco
ü  Olio
ü  Sale e pepe qb
ü  2 limoni
ü  1 spicchio d’aglio
ü  Patate
ü  Avocado
 
Procedimento:

1-      portate ad ebollizione una pentola di acqua salata, gettate i calamari e cuocete per 15’-20’ finchè non diventano teneri

2-      scolate i calamari e tagliateli a rondelle

3-      in una zuppiera grattugiate lo zenzero, aggiungete il succo di 2 limoni, sale, pepe, olio e aglio grattugiato e lasciate marinare i calamari cotti

4-      a parte cuocete in pentola a pressione delle patate a pasta gialla, sbucciatele e schiacciatele con una forchetta, aggiungendo un poì di salsa di marinatura.

5-      Pulite un avocado, schiacciatelo con la forchetta e aggiungete poco aglio grattugiato, sale e limone.

6-      Componete il piatto creando con un coppa pasta un cestino di patate su cui collocherete gli anelli di calamaro e i suoi ciuffetti. Irrorate con la marinatura e accompagnate a parte con la salsa di avocado. Per perfezionare gusto ed estetica, potete distribuire sul piatto dei germogli di basilico e rucola e dei cubetti di barbabietola rossa.

Allergie/Intolleranze: solanacee

 

24 aprile 2015

Guaca non mole Speedy Gonzales Chic


Questa è la mia versione scomposta della guacamole che presento ai miei ospiti come antipasto. L’impiattamento è moooolto scenico.

Ingredienti:

ü  1 avocado

ü  Aglio in polvere

ü  Sale

ü  Paprica

ü  Limone

ü  Coriandolo fresco


Procedimento:

1.      Tagliare l’avocado a metà e rimuovere il seme interno. Sbucciarlo avendo cura di mantenere le due metà intere

2.      Posizionare sul tagliere le due metà dell’avocado tenendo il buco del seme sotto. Tagliare a fettine sottili longitudinalmente, spostare l’avocado sul piatto e schiacciare delicatamente le fettine in modo da disporle a ventaglio.

3.      Condire con coriandolo fresco tritato, paprica, limone e un pizzico di aglio in polvere

Squisito!

Guacamole


La Guacamole è una salsa messicana utilizzata per accompagnare soprattutto i tacos. Questa è la ricetta che mi ha insegnato il mio caro amico Paco.

Ingredienti:

ü  1 avocado ben maturo

ü  1 spicchio d’aglio

ü  ½ Cipolla piccola

ü  1 pomodoro

ü  Coriandolo fresco, qualche fogliolina

ü  Sale

ü  Limone

ü  Peperoncino

Procedimento:

1.      Tritare la cipolla e il coriandolo finemente, spremere l’aglio e tagliare il pomodoro a cubetti piccoli.

2.      Aprire e sbucciare l’avocado, poi schiacciare la polpa su un tagliere liscio con una forchetta fino a creare una crema

3.      Mescolare tutto e condite con sale, limone, peperoncino.

Ciotolina di avocado

Ingredienti (x2):

ü  1 avocado

ü  2 uova bollite

ü  Rucola

ü  Pomodorini pachino

ü  Sale, pepe, olio evo e limone

Procedimento:

1.      Tagliare l’avocado a metà e rimuovere il seme interno.

2.      Con un cucchiaino o uno scavino ricavare delle palline di avocado conservando la buccia, condirle subito, poi aggiungere i pomodorini tagliati a metà e la rucola.

3.      Posizionare questa insalatina all’interno della buccia in modo che funga da ciotolina.

4.      Tagliare a rondelle sottili l’uovo e disporlo a ventaglio sull’insalatina.

15 aprile 2013

Zucchine tonde ripiene

Ah, finalmente condivido questa fantastica ricetta ispirata dalla mia cara amica Ana Luz. Una sera, infatti, per il suo compleanno ci ha preparato una fantastica cena peruviana tipica della giungla in cui ha vissuto i primi anni della sua vita lunga e avventurosa. La ricetta originale prevede l’utilizzo delle zucchine verdi lunghe, tagliate a tronchetti e posizionate in verticale, scavate all’interno. Io trovo molto simpatico utilizzare le zucchine tonde, così si creano le mono porzioni e si fa anche più in fretta.













Ingredienti (x2):

p    una zucchina tonda a testa
p    3 carote
p    2 fettine di tacchino (100-150g circa)
p    1 spicchio d’aglio
p    1 pezzettino di zenzero
p    Sale e pepe q.b.
p    Olio e.v.o.
p    Origano, timo, basilico e erba cipollina freschi
p    Mezzo bicchiere di brodo di verdura (o mezzo dado vegetale)

Procedimento:

1-      togliere il cappello alle zucchine e svuotarle all’interno
2-      nel robot da cucina frullare il ripieno di zucchina con uno spicchio d’aglio poi farlo soffriggere in una pentola dai bordi alti con un filo d’olio, aggiungendo un po’ di brodo di verdura e salare e pepare
3-      nel frullatore sminuzzare il tacchino crudo, poi aggiungere le carote grattugiate, timo e origano, sale e zenzero tritato, se necessario, diluire con un po’ di crema di zucchine che sta cuocendo sul fuoco. La consistenza deve rimanere abbastanza compatta
4-      riempire le zucchine in abbondanza e chiudere con il cappello
5-      cuocere nella crema fino a quando il cappello della zucchina risulta morbido (infilando la forchetta). All’incirca passeranno 40 minuti.

Suggerimenti: d’estate preparatelo in anticipo e servitelo appena tiepido.

Allergie/Intolleranze: si ottiene un’ottima ricetta vegetariana sostituendo il tacchino, che funziona da legante, con l’uovo e del pan grattato.

12 marzo 2012

Muffin al cioccolato

Mmmhhh… da quando mi hanno regalato la teglia per 12 muffin e mi sono comperata i pirottini in silicone, ogni volta che c’è una festa questi muffin non possono mancare! Sono squisiti! E il giorno dopo, se tenuti fuori dal frigo in un contenitore di plastica ben chiuso diventano ancora meglio, di quelli che si spalmano in bocca, esattamente come quelli delle pasticcerie londinesi! Preparati la domenica inoltre, sono un’ottima colazione per tutta la settimana. (Questa è la mia rivisitazione di una ricetta di giallozafferano)


Ingredienti (x 12 muffin):

p    90g burro o margarina vegetale ammorbidito a temperatura ambiente
p    50g di cacao amaro
p    100g farina 00
p    80g fecola di patate
p    100ml latte (o latte di soya)
p    9g Lievito vanigliato
p    1 pizzico di sale
p    1 pizzico di bicarbonato
p    2 uova
p    180g zucchero (io lo uso di canna)
p    1 cucchiaio di miele
p    2 cucchiai di olio di semi

Per farli più cioccolatosi, aggiungere 60g di scaglie di cioccolato. Ovviamente servono dei pirottini, di silicone o di carta, come preferite. In alternativa viene ottimo anche se utilizzate una tortiera.


Procedimento:


1 - con le fruste elettriche, sbattete burro e zucchero finchè non diventano belli cremosi
2- aggiungete le uova una per una, il miele, il pizzico di sale e di bicarbonato e montate bene il composto
3- in un’altra ciotola mescolate con un cucchiaio farina, fecola, lievito e cacao. (Questa tecnica ho scoperto che è ottima per rompere tutti i grumi senza bisogno di setacciare perché avendo consistenze diverse si “sgrumano” a vicenda…)
4- aggiungete il composto di farine alternandolo al latte e all’olio di semi, verrà un composto molto denso però abbastanza spumoso.
5- con l’aiuto di due cucchiai prelevate un cucchiaio di composto e riempite i pirottini. Considerate che gonfiano del doppio, quindi non riempiteli fino all’orlo
6- infornateli nel forno preriscaldato a 165°C se il forno è ventilato, altrimenti a 180°C in quello normale, per 20 minuti, poi bucherellatene uno con uno stecchino per verificare che l’interno sia asciutto (insomma, dovreste saperlo come funziona, però, per chi non lo sapesse, si introduce a fondo lo stecchino di legno, quando lo si toglie, gli stadi sono 3: 1= l’impasto si spalma sullo stecchino… dovete ancora farlo andare per minimo 10 minuti; 2= restano delle briciole sullo stecchino o lo stecchino è umido… cuocere ancora per 2-3 minuti poi verificare; 3= lo stecchino esce asciutto… spegnete immediatamente il forno e sfornate i muffin!)

Nella variante con margarina vegetale (verificate gli ingredienti) e late di soya, è perfetto anche per me che sono intollerante ai latticini… e squisito per tutti quanti perché nessuno se ne accorge!

Allergie/Intolleranze: Assolutamente vietata per i celiaci e per i vegani (essendoci le uova). Una versione vegana potrebbe contenere, oltre a margarina vegetale e latte di soya, un po’ più di olio di semi (3 cucchiai) e sostituire le uova con un barattolo da 125 ml di yogurt di soya e 2 cucchiai di miele… non ci ho provato ancora, ma credo che vengano abbastanza bene lo stesso.

Suggerimenti: per renderli più golosi, provate a glassarli con il cioccolato fondente sciolto a bagno maria con un goccino di latte di soya...

Versione San Valentino: aggiungete al cioccolato fuso un pizzico di peperoncino in polvere e come ripieno della marmellata di arance o di amarene...

31 ottobre 2011

Ciambelline di polenta con salsa di pomodoro piccante

Questa è una ricettina veloce veloce, ottima per chi soffre di varie allergie ed intolleranze visto i soli 2 ingredienti di base*. È di super effetto perché alla polenta si può dare la forma che si desidera. E poi è un antipasto leggero. Le dosi dipendono dalla dimensione dello stampo che si intende utilizzare. Fondamentalmente è una rivisitazione italiana dei nachos messicani con salsa piccante


Ingredienti:
p    farina per polenta istantanea tipo Valsugana ( a me piace particolarmente quella integrale, che poi ha giusto qualche pezzettino di pula)
p    1 lattina di pomodori pelati
p    sale
p    acqua
p    1 spicchio d’aglio
p    Olio e.v.o. qb
p    Tabasco
p    Erba cipollina, per un tocco di colore
p    Stampini in silicone a ciambella

Procedimento:
1.      In un pentolino rovesciate una confezione di pomodori pelati, aggiungete un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, una presa di sale e chiudete con il coperchio. Lasciate cuocere a lungo, finchè non si ridurrà della metà (anche 50’).
2.      in un pentolino mettete a bollire un bicchierone d’acqua
3.      salate con un cucchiaino da caffè raso si sale (al massimo aggiustate poi in base al vostro gusto)
4.      aggiungete la farina di polenta a pioggia e con una frusta mescolate per evitare i grumi. Il composto deve risultare morbido perché in cottura di indurisce abbastanza.
5.      a cottura ultimata (seguite i tempi sulla confezione, ma assaggiare anche, soprattutto per il sale) mettete il composto negli stampini di silicone e livellatelo utilizzando il dorso di un cucchiaio bagnato in acqua.
6.      mettete gli stampini in forno a 60° per mantenerli caldi, oppure, d’estate, lasciateli raffreddare.
7.      frullate la salsa di pomodoro con abbondante tabasco (da regolare in base ai gusti degli ospiti). Frullate insieme anche lo spicchio d'aglio precedentemente inserito!
8.      componete il piatto a piacere. A me piace mettere una cucchiaiata di salsa piccante al centro della ciambellina e decorare il tutto con un filo di erba cipollina o un ciuffetto di basilico e poi un giro d’olio. Per riempire il piatto potete utilizzare una piccola concassé di pomodoro fresco (ma solo se veramente maturo, altrimenti preferisco evitare!) e dei semini di papavero.

Infine, godetevi lo spettacolo!

* è un piatto interamente Vegano. Non contiene latte e derivati, noci, crostacei, glutine. Attenzione però, se avete ospiti affetti da celiachia, verificate con loro le marche di polenta certificate.

Allergie/intolleranze: pomodoro, aglio; verificare il glutine